• Fabrizio Canciani

    “Io sono troppo serio per essere un dilettante, ma non abbastanza per diventare un professionista” questa frase, pronunciata da Steiner ne “La dolce vita”, riassume il percorso artistico-letterario di Fabrizio Canciani. Scrittore, artista del teatro-canzone (ha partecipato al Festival Giorgio Gaber 2007 a Viareggio), cantautore, autore, laureato in Storia del cinema al DAMS di Bologna, Canciani ha attraversato vari modi d’espressione sempre attirato da nuovi progetti creativi.

    Come scrittore di gialli ha pubblicato per Todaro Editore: “La regola della cattura” (2004) (con una nota in quarta di copertina di Enzo Jannacci), “Qualcosa che non resta” (2006) e “Il mio mitra è il contrabbasso” (2007). In precedenza aveva dato alle stampe diversi racconti gialli per la collana “Oltre il giallo” usciti nelle edicole di tutta Italia, nonché il thriller umoristico “Il Killer dei cacciatorini” (Greco e Greco).

  • Tra gli eventi a cui ha partecipato giova ricordare il “Progetto Jannacci” al Teatro Filodrammatici di Milano, il “Festival Della Musica di Mantova” del 2005, la rassegna della canzone umoristica “Dallo Sciamano allo Showman” (2007) – a cura del Club Tenco - in onda su Rai2 (Palcoscenico). Ha fatto parte del Musicomedians lab con Flavio Oreglio.

    Con Stefano Covri ha dato vita al progetto “DELITTI E CANZONI” che nasce dall’idea di fondere la canzone d’autore, il cabaret e il teatro-canzone con le atmosfere noir e che comprende uno spettacolo, un libro edito nel 2008 da Todaro (a cui hanno dato il loro contributo prestigiosi giornalisti, scrittori, cantautori, musicisti, attori) e un CD pubblicato nel 2009 e distribuito da Venus dischi.

    Collabora, tra l’altro, con la web tv diretta da Alessandra Casella www.booksweb.tv